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Generalmente
il miglior campo di tolleranza conseguibile nei getti
microfusi risulta di + 0,7% della dimensione nominale,
con un minimo di + 0,10% mm per le quote inferiori a
15 mm.
In particolare non sono da adottare indicazioni generalizzate
di impiego di campi ristretti e fissi per tutte le quote
di un disegno; va eventualmente indicato il grado di
precisione o di qualità di tolleranza e correlato
alle quote interessate. E' bene evitare campi di tolleranza
più ristretti di quelli necessari per il reale
utilizzo del pezzo, permettendo ciò di contenere
i costi di produzione.
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La tabella, riportata,
indica le tolleranze lineari in funzione dei gradi di
precisione che sono richiesti.
Per
le tolleranze riportate in tabella, si adotta:
a)
Grado di precisione D1: per tutte le quote libere
non necessitando nessuna indicazione di tolleranza
b) Grado di precisione
D2: per le quote funzionali del/dei pezzo/i dove non
necessitano tolleranze definitive.
c) Grado di precisione
D3: per le quote dove si hanno tolleranze più
strette, o per quelle quote scelta in accordo con la
clientela.
d) Interassi - si riferiscono
in genere alla quotatura di fori e di perni. Sono queste
a più forte dispersione in quanto possono subire
ritiri forzati.
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Tolleranze
angolari - quella normalmente applicata sugli angoli
risulta di + 30 . Valori più ristretti dovranno
essere preventivamente valutati e concordati.
Linearità, Planarità, Parallelismo
- le tolleranze di forma che sono normalmente considerate
e ottenibili sono:
Dimensione
Scostamento
- Fino a
25 mm 0,10
- Da 25 a 50 mm 0,20
- Oltre 50 mm 0,50
Sovrametalli
di lavorazione - quando sono richieste tolleranze più
strette di quelle riportate, occorre prevedere dei sovrametalli
per le successive lavorazioni meccaniche di finitura.
La tabella sotto indica i valori in mm normalmente consigliati
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Vedi
tabella |
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